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domenica 6 aprile 2014

Le cose di Marzo - Things in March - TAG

Buonasera amici miei, come state? Io bene! Sapete che questo appuntamento mi piace un sacco e quindi non vedo l'ora di cominciare il post, ma in particolare questo post conterrà qualche novità e quindi ero un po' più impaziente di scrivervi ^__^ Sarà un post in cui si parlerà molto dell' arrivederci....

Hi my friends, how are you? I'm fine! I like so much to write this kind of post and so I'm looking forward to start, but especially this post about this month is very special....even if I'll talk a lot about goodbye....

Cominciamo dai fiori...perchè marzo in Inghilterra, mi ha regalato questi colori stupendi, prati in fiore così colorati da sembrare quadri, e dopo mesi di grigiume, era una bella gioia vedere queste meraviglie nelle prime giornate di sole inglesi :) Queste sono alcune foto fatte con la lente macro da me, in Hyde Park.

Let's start from the flowers, since March in England was very beautiful with all this colors, all the parks seemed to be painted, after grey months. I was very pleased to see it, in the first sunny days in UK  :) Those are some picturese, made with macro lens by me, in Hyde Park.







E così, con la primavera, finalmente anche io sono rinata ed ho abbandonato i miei grigi abiti. Entrambi gli outfit che vedete, sono by "Santo Primark" ihihihi :D

So with the spring so do I am born again, and I left my grey outfit! Both outfits are by Primark, bless it! ihihiihi :D

Leggins with flowers :  4£ - 5euro circa.
White Sweater : 6£ - 7euro circa.
Ring : 1£ - 1,20 euro

 Yellow dress : 13£ - 14 euro circa
Ballerinas : 4£ - 5 euro circa

Super economico, perchè il bello non sta solo nelle cose costose no? Tra l'altro il vestitino è davvero di buona qualità :D

Sooo cheap, because nice things not ever are expensive, is it? Aaaaand the quality of the dress is also good! :D


Un make-up più luminoso e allegro :)
A bright make-up  :)


Il libro che ho letto nel mese di marzo. E' una storia meravigliosa, che avevo letto da piccola, ma ho sentito il bisogno di rileggere, e questa volta l'ho fatto in inglese :) avevo così una motivazione in più

The book I read in March. It's an amazing story, which I read in my childhood, but I needed to read it again, and this time in English :)

Vi lascio uno dei passaggi che più mi ha colpita:
I leave you a  passage I loved : 

"Heaven is not a place, and it is not a time [...] You will begin to touch heaven, Jonathan, in the moment that you touch perfect speed. And that isn't flying a thousand miles an hour, or a million, or flying at the speed of light. Because any number is a limit, and perfection doesn't have limits. Perfect speed, my son, is being there"

"Il cielo non è un posto, e nemmeno un tempo [..] Comincerai a toccare il cielo, Jonathan, nel momenti in cui raggiungi la perfetta velocità. E questo non significa volare mille miglia all'ora, o un milione, o volare alla velocità della luce. Perchè ogni numero è un limite, e la perfezione non ha limiti. La velocità perfetta, figlio mio, è essere lì."




Un appuntamento rigoroso di marzo, erano i miei giovedì a danza, e poi a mangiare la pizza nel locale dove lavorava Lui, dove si divertivano a stupirmi con i vari progressi nell'arte della pizza napoletana. Io ero un giudice perfetto per loro, perchè essendo napoletana sono molto critica riguardo la pizza, ma come potete vedere dalla foto, hanno avuto un ottimo maestro, perchè Lui è un napoletano adottivo, che ha imparato dalla più severa prof gli potesse capitare (povero), che gli ha svelato ogni più piccolo segreto riguardo la pizza napoletana! Io sono cresciuta a latte e pizza quindi... Ihihihi e così noi due, abbiamo portato un po' della nostra amata Napoli, nel nord dell'Inghilterra! :D Come potete vedere dalla foto, era davvero squisita mmmm!!!! ^_^

A punctual appointment in March, was every Thursday because I used to go at dance class and after at the restaurant in which my boyfriend worked. Every time, they tried to do a perfect Neapolitan pizza, and they actually made it, because my boyfriend taught them how to do it, and I was a strict judge, since I am neapolitan, and I taught to my boyfriend every secret about the neapolitan pizza! :D And so, we brought a little bit of the beautiful neapolitan culture, in the north of England :D As you can see from the picture, it was amazing! 
PS : se siete a Leeds, andateci, il locale si chiama Livin'Italy, ed è sul gran canale, sotto la stazione dei treni.
PS : if you are in Leeds, the restaurant is called Livin'Italy, and it's where is the canal,under the rail station.

E purtroppo marzo è stato anche il mese dei saluti, delle ultime serate insieme....per brindare alla gioia di essersi incontrati, e alla sicurezza che ci si rivedrà ancora...perchè non è mai un addio, ma sempre un arrivederci ^_^
Ho incontrato delle persone meravigliose, e le porterò per sempre nel mio cuore, non le dimenticherò mai, e mai dimenticherò questa fantastica esperienza, con le sue gioie e i suoi dolori ^_^

And unfortunately, March was also the time to go back, and the last evenings together, to celebrate about the joy to come across each other, and about certainty to see each other again! Because it's never a goodbye!
I came across amazing and special people, I'll never forget them and I'll have them for ever in my heart! And I'll never forget this amazing experience, with all the thing it gave me!!! 

Grazie ragazzi vi voglio bene <3
Thank you guys, I love you <3


E alla fine quindi sì, dopo un anno sono tornata a casa, in Italia...e a riempirmi il cuore di gioia e di amore, c'era come c'è sempre, lei...

And so, yes, I'm back in Italy, at home, and my heart is full of joy and love, also thank to her...






 Bene amici, il post ha rischiato di essere kilometrico, e in effetti un po' lo è! Io spero il post vi piaccia, e vi mando un bacio enorme! ciaaaaoooo!!!!

Well my friend, the post could be veeeery long...and actually it is a little bit, but I hope you enjoy it, and  I send you a huuuuge kiss!!!! Ciaaaoooo XXXxxx







lunedì 3 febbraio 2014

Le cose di gennaio TAG


Ciao a tutti! Oggi ho avuto questa idea in seguito al video di Sistiana, che sicuramente conoscerete. Io sono una sua follower "silenziosa", cioè la seguo sempre, partecipo ai suoi tag su IG, ma ecco non credo si sia accorta molto della mia presenza perché non sono un'assidua commentatrice. Anyway, lei fa questi video che io adoro, che sono appunto le cose del mese, in questo caso gennaio che è appena finito, dove appunto racconta che ne so, la musica preferita in quel mese, un film, vestiti, cibo....tutto inerente al mese. E poi ci invita su IG a fotografare le nostre cose di gennaio e ad usare il suo hashtag. Ebbene io ho deciso, e spero che a lei faccia piacere l'idea semmai dovesse passare di qua, di mostrarvi le mie cose di gennaio, perché magari qualcuno di voi non segue IG, o sempre per il solito motivo, che è la condivisione. Bene bando alle mie millemilaparole, ecco le mie cose di gennaio.

Cibo: ve le ho mostrate anche qui sul blog con la ricettina, ma ci siamo davvero innamorati delle nostre graffette e le abbiamo fatte spesso a discapito della linea, ma chissene! 




Per quanto riguarda vestiti/accessori... Il mio bracciale pandora che si è arricchito di due nuovi charms che sono la mongolfiera, che ho in comune con le mie migliori amiche e che tra l'altro è un loro regalo, è il nostro simbolo. E poi la cuccetta con il cane, che rappresenta ovviamente il mio amore a 4 zampe, la mia Sheila. Ma la cuccia per me significa anche casa e amore, dato che il ciondolo sul retro ha un piccolo cuore smaltato rosso ^_^ . Insieme, il bracciale Cruciani con i fiocchi di neve, perché la neve per me è magia, la magia della natura e della vita. 



La canzone di gennaio è sicuramente quella dei Two Door Cinema Club "Changing of the season", che ho ballato in pigiama tutte le mattine praticamente, perché nonostante il testo un po' drammatico, ha una melodia che mi mette allegria :) so un po' strana?! :D  cliccate qui per ascoltare
E poi...ssì, anche quella del gruppo Of Monsters and Men, che mi piacciono tantissimo tra l'altro, ed in particolare questa canzone è la colonna sonora del film qui sotto, si intitola : Dirty Paws ^___^
Per quanto riguarda il film, lo potrete immaginare, ve ne ho parlato anche sul blog----> The Secret Life of Walter Mitty. Mi è piaciuto un sacchissimo e non vedo l'ora di rivederlo.



Un luogo di gennaio è stato sicuramente Manchester, che per quanto piccola cittadina, mi ha lasciato il ricordo di una bellissima giornata.




E poi una cosa bellissima di gennaio, è stato il mio ritorno a casa dopo tre mesi di totale assenza, Natale compreso. E quindi le mie amiche, la mia mamma, la mia famiglia, e lei...


Bene, la verità è che io avevo tanta voglia di chiacchierare con voi, di raccontarvi qualcosa di carino. Se avete un blog e vi va di condividere il vostro gennaio, lasciatemi il link nei commenti e verrò sicuramente a leggervi, perché la trovo un'idea carina e si insomma sono curiosa ecco! :D vi mando un bacione e buonissima serata! Ciao!






domenica 3 novembre 2013

Crema rivitalizzante per pelli mature Coop : no, no e no!

Buona domenicaaa!!!! Finalmente anche io ho il mio giorno libero (unico e solo), e mentre sto facendo un'accurata pulizia viso, che la mia pelle poverina richiedeva urgentemente, ne approfitto per chiacchierare con voi. L'oggetto del nostro "inciucio" serale, è come anticipato nel titolo la crema rivitalizzante per il viso, protettiva Coop da giorno.


La cosa ha del divertente, in quanto avevo chiesto alla mia mamma di comprarmi una crema viso di questa linea, che fosse antirughe...per pelli mature mi sembra davvero troppo però! ihihihihihi  

Sto usando questa crema da un  mese tutte le mattine. Come sapete bene ormai, io ho una pelle estremamente delicata e tendente al secco, che ha bisogno di nutrimento e idratazione. La crema è fluidina. Io mi aspettavo fosse corposa, dato che inoltre è per pelli mature. Non troppo corposa ok, perchè comunque è da giorno e non deve appesantire troppo, ma secondo me è davvero troppo liquidina. La base è molto acquosa, e questo va bene per l'idratazione, ma non basta per il nutrimento! L'inci ovviamente è ottimo, ma la mia pelle non riesce a ricevere il nutrimento necessario, e credo vivamente che se la usassi su una pelle matura, percepirebbe lo stesso. Forse su una pelle grassa potrebbe funzionare bene, ma sulle pelli delicate e secche, assolutamente no! Per non parlare della protezione! L'ho testata qui in Inghilterra, con vento forte e freddo, e la mia pelle ne ha risentito molto, cosa che solitamente con le mie creme homemade, riesco a tenere sotto controllo! Insomma per me questa crema è assolutamente bocciata, però ci terrei a sapere altre opinioni, se magari qualcuno di voi l'ha usata.
Io comunque la finirò perchè non mi piace buttare i prodotti, e perchè comunque ha un ottimo inci. Perciò magari chi non ha una pelle esigente come la mia, può comunque provarla, anche perchè il prezzo è davvero ottimo, circa 5 euro, c'è tanto prodotto dentro, e non ne serve un quintale! 

Fatemi sapere, sono davvero curiosa della vostra opinione!!!!! Vi auguro una splendida serata! ciao! :*******

lunedì 9 settembre 2013

Aggiornamento e (forse), un'anteprima cinemaografica

Buonasera a tutti amici miei!!! Scusatemi per l'assenza la scorsa settimana, ma è stata davvero una settimana impegnativa! Come vi avevo detto ero in cerca di un lavoro per non pesare sulle spalle della mia famiglia, ebbene l'ho trovato! Un lavoro assolutamente in regola sia per quanto riguarda il contratto, sia per quanto riguarda la paga! Una cosa non ve l'ho detta. Qui avere un contratto anche di tipo permanente, è solo una questione formale e legale. Ovviamente dà diritto a ferie pagate, all'assicurazione per incidenti sul lavoro, contributi per chi lavora full time, ma qui a differenza dell'Italia, avere un contratto non significa che non possono licenziarvi dalla sera alla mattina. Come mi disse anche una mia cara amica prima di partire, che saluto (ciao Baniii, lei capirà leggendo il suo nomignolo), avete presente in America quando vedete la gente che viene licenziata e si fa la scatola con le proprie cose e va via all'istante? Ecco...qui succede la stessa cosa! Se non vai bene sei out, subito!
A parte questo.... il post di oggi avrebbe dovuto essere un altro, infatti chi mi segue su FB probabilmente lo sa, perchè avevo accennato al post in cui vi avrei parlato della gita fatta con il college, ma siccome ieri è stata una serata davvero davvero carina, ci tenevo a condividerla con voi subitissssssimo!!!!! :D Ieri pomeriggio, dopo una mattinata di relax e studio, abbiamo deciso di andare al cinema, a vedere una commedia, perchè  di solito la commedia ha un linguaggio più easy, e si riesce a capire bene ciò che dicono i personaggi. Inoltre questa è ambientata a Londra, regista inglese, attori inglesi, zero slang americano. Non so se in Italia è uscito già, se uscirà oppure no, anyway, il regista è lo stesso di Notting Hill e Love Actually, e il film s'intitola " About Time"

All'inizio ci siamo trovati dinanzi a una vera e propria commedia  molto divertente. Il protagonista ha questo particolare potere di viaggiare nel tempo, e nella prima parte del film lo usa in maniera esilarante! Ma poi....ad un certo punto, grazie all'amore, quello intenso, duraturo, quello che ti accompagna nella crescita e che forse dura in eterno, comprende l'importanza del tempo, l'importanza di vivere sempre il presente al 100%, perchè per quanti poteri si possano avere, certe cose non tornano indietro, non possono, e se non le viviamo subito pienamente quando capitano, rischiamo di perderle e di non avere mai più la possibilità di viverle! Sembra banale, sembra scontato, ma non lo è. E' più scontato pensare che di tempo ne abbiamo, o è più facile giustificarci quando lo perdiamo. Non ci concentriamo spesso sull'istante che stiamo vivendo. O almeno io, tendo a dimenticalo spesso, presa dai ritmi frenetici della vita! Puoi vivere ogni giorno come quello precedente, oppure puoi decidere di rendere ogni giorno, straordinariamente ordinario!!!!


Hello my dear friends!!!! Yesterday night,   Kris and I went to the Cinema to see a really nice comedy, written by the same director of Love Actually and Notting Hill! The first part of the film, is really funny because the protagonist has the power to travel trough the time, and he uses this power in a really funny way!! But, in the second part of the film the protagonist finds the importance to live life day by day, at 100%!  He understands the importance of love, the true love, and that something even if you have the powerful to travel trough the time, something can't come back, and you lose them forever! I know, that might seem an obvious  thing, but I think is not, or better, I forget it sometimes! We can decide to live every day in the same way, or we can decide to make every day extraordinarily ordinary!

Good night.... :*

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mercoledì 28 agosto 2013

Cose belle : news dall'Inghilterra parte 3

Amici miei...terza ed ultima parte di questa serie di post, perchè i prossimi parleranno di cose un po' più divertenti, specifiche, e ci sarà un ritorno ai nostri post frivoli e beautosi! ^_^
Allora...ci sono stati davvero molti commentini al mio ultimo post, e colgo l'occasione anche stavolta per darvi due dritte, oltre che per ringraziarvi del vostro supporto!

Lavorare in Inghilterra in nero, è una scelta davvero sbagliata. Significa lavorare sette giorni su sette, spesso, avere una paga misera, e rischiare di passare molti guai con la giustizia locale. Per chi non è cittadino dell'UE le cose ovviamente si complicano ulteriormente, e possono diventare molto gravi e serie, perchè da quanto ho capito, la "punizione" non si ferma alla sola multa. Ad ogni modo, questo è un altro dei motivi per i quali io ho lasciato il mio lavoro. Noi siamo cittadini dell'UE, le cose per noi in UK sono "molto" più  facili, rispetto a chi viene da paesi che non ne fanno parte. Appena arrivate qui, recatevi nel jobcentre della vostra città, assicuratevi che non sia una di quelle agenzie per lavoro fasulle che nascono come funghi, e  non esitate a chiedere alla scuola o alle autorità locali. Vi risponderanno volentieri. Chi viene qui e studia anche privatamente in un college, full time, ha diritto a un mantenimento da parte del governo, che consiste in 65 sterline a settimana più o meno. Ogni college, anche quelli privati, vi rilasciano un Identity student card, che vi dà diritto a sconti e ad agevolazioni, oltre che attestare che siete effettivamente studenti. Perciò state in guardia, non accettate di essere sfruttati.
Bene, dopo questa premessa, che dovevo fare perchè qualche persona tra voi potrebbe averne bisogno, e io se no il blog che ce l'ho a fare (????!!! disse in tono napoletano e interrogativo sbalordito), passiamo a un argomento che di gran lunga mi rende più felice, e cioè il college!

NB :  Notare la mia cartella vintage  pagata solo 6 sterline al mercato!!!ihihihih So proud of it!


Una settimana fa ho cominciato il college. All'inizio volevamo frequentare il corso all'Università di Leeds che è una delle più famose qui in Inghilterra, e pare sia anche quella frequentata dalla futura moglie del principino Harry (gossip tra amiche ;) ), ma non solo la cifra era SPROPOSITATA, ma per entrare a farne parte o si sceglieva di seguire in contemporanea un corso accademico (medicina letteratura ecc...) oppure, bisognava accedere tramite un esame di ammissione, più test di inglese, più altre ottomilacinquecentocinquanta carte e attestati di laurea ecc ecc ecc.... così abbiamo scelto tra tre college riconosciuti dal British Council. Anzi tra due, perchè uno era stato frequentato da colleghi di lavoro, che non si erano trovati bene.
Il nostro college si chiama Leeds Language College, ed è proprio nel cuore del centro città.
Appena entrata in classe ero un po' imbarazzata...giusto il tempo di scoprire che la mia insegnante è più matta di me, e io semplicemente l'adoro!!!!! Si chiama Cathrine, ma odia essere chiamata così..perciò la chiamiamo Cat ^_^ organizza una marea di attività per noi didattiche, e inoltre adora leggere e guardare film. Perciò regolarmente noi le diamo le nostre chiavette usb e lei ci carica film in inglese che siamo in grado di comprendere. Lo staff del college conosce alla perfezione i problemi e le situazioni della maggior parte dei ragazzi che fanno questa esperienza, perciò spesso (o almeno il mio college lo fa), rilascia una Cover Letter (una lettera di presentazione/raccomandazione che non siete dei pazzi maniaci assassini credo...),da dare ai datori di lavoro, che spesso leggono solo quella e se ne fregano del vostro CV. Inoltre aiutano a correggere o scrivere il vostro CV.  Molti mi dicono : il college lo puoi fare anche in Italia. Vero , MA (un ma grande come il mondo), in Italia un mese di college costa il doppio di quello che io ho pagato. Perchè per un mese chiedono anche 1000 euro, se non di più da quanto ne so, mentre io ne ho pagati 700 per 5 settimane compreso il materiale didattico. Inoltre più settimane fai meno paghi. Kris per 16 settimane ha pagato 1600euro, e contate che sono 4 mesi di corso! Inoltre, studiare al college in UK e quindi viverci, dà l'opportunità di mettere subito e costantemente in pratica ciò che imparate in classe. La cosa più bella è che con le persone del college si parla per forza inglese, anche se si va fuori per un caffè. Vabbè a parte che a Leeds gli italiani si contano sulle dita (diverso per gli spagnoli che sono una marea), ma poi il college ospita  persone che vengono da ogni parte del mondo, quindi non c'è altra soluzione che parlare in inglese. Ed è una cosa bellissima vedere persone che parlano lingue diverse, dialogare in un'unica stessa lingua! E' emozionante, io ne sono molto affascinata, e l'ho capito provandolo sulla mia pelle, perchè pur rendenomi conto dell'importanza dell'inglese, non avevo mai pensato a questa cosa...non così profondamente, e provandola ne ho compreso la reale e grande importanza.
Prima di essere inseriti in una classe, si fa un esame per testare le capacità. L'esame dura un'ora e mezza, che impiegherete quasi totalmente per il test grammaticale, gli ultimi 5 minuti si fa una chiacchierata...in genere chiedono di parlare della famiglia, o delle differenze tra il tuo paese e l'Inghilterra. Più qualche frase di mezzo buttata qua e là per vedere se capisci ciò che ti viene detto oppure no. Io sono stata inserita esattamente nella classe alla quale aspiravo e quindi sono superfelice. Inoltre la mia classe è studiata appositamente per la preparazione all'esame che rilascia un titolo valido a livello internazionale, come il Pet, Fce, Cae. Io mi sto preparando all'Fce. Spesso lavoriamo con le altre classi, facciamo dei giochi...è un po' come tornare alle medie, perchè siamo impacciati, spaventati magari, imbarazzati perchè non ci esprimiamo alla perfezione..e grazie alle insegnanti tutte queste brutte sensazioni spariscono, e l'errore quando arriva si corregge e così si migliora! Insomma questo sta rendendo la mia esperienza davvero bella! ^_^ Ogni due settimane facciamo delle gite tutti insieme, tutti i ragazzi del college di tutte le classi, insieme. Venerdì scorso siamo stati a Skipton...e vi racconterò di questo nel mio prossimo post dove tra l'altro comincerete a trovare anche la traduzione in inglese perchè caricherò le foto, e darò l'indirizzo della pagina ai ragazzi e alla mia insegnante, così potranno prenderle anche loro, ed è doveroso che io scriva anche in inglese eheh!!!!! :D
Intanto spero che questo vi sia di aiuto e vi piaccia, lasciatemi tanti commentini se vi va, che adoro leggerli!!!! E grazie per esserci sempre a supportarmi!!!! 
A presto tesori!

PS : se volete un gioco carino per esercitarvi con l'inglese, scaricate Duolingo gratis. E' un app da scaricare sul cellulare che ci hanno consigliato le insegnanti. Potete selezionare qualsiasi lingua vogliate imparare a dire il vero, ed è davvero utile e divertente!!!! E potete sfidare gli amici! ^_^ Fatemi sapere se la scaricate, cosa ne pensate..CCIAAAAAAAAAAAAAAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

mercoledì 21 agosto 2013

Cose belle e cose meno belle : news dall'UK parte 2

Buonasseeeeeera a tutti miei cari amici! Intanto ringrazio qui le persone che in questi giorni, leggendo qualche anticipazione su quanto sto per narrarvi, mi hanno tirato su il morale con messaggi e cuoricini di incoraggiamento! Una cascata di cuori per tutti voi!!!!!! ^_^
Purtroppo le cose che possono farci star male capitano ovunque, questa non è altro che una brutta (per me oserei dire terribile), esperienza come tante. Diciamo che non avrei voluto viverla in questo modo, non in questo periodo della mia vita, in una città che mi impedisce di tornare a casa almeno per il week end, soprattutto perchè tutto quello che volevo era aiutare la mia famiglia e cercare di essere un minimo indipendente. Come vi avevo già anticipato nella prima parte di questo post, lavoravo in un ristorante come cameriera. Avevamo compreso che il capo (lo "conoscevo" già dall'Italia, nel senso che sapevo della sua esistenza già da prima di partire, ma non lo conoscevo personalmente), era come dire...una persona estremamente particolare, ma non avremmo mai pensato che potesse arrivare a tanto. Kris si è salvato, in quanto lui lavora nel Take Away, sempre di proprietà di questa particolare persona, perchè non la vede mai! Essendo il ristorante più grande e più difficile da gestire, il capo era sempre lì a sorvegliarci. Già siamo partiti molto male in quanto codesto signore fa lavorare tutti i suoi operai in nero, il che in UK non solo significa per lui un enorme pericolo che non so in quale maniera riesce a scampare, ma significa non avere un'assicurazione lavorativa esattamente come in Italia, e in un ristorante in particolare, può voler dire non avere MAI ferie, perchè se le chiedi potresti essere licenziato, e lavorare sette giorni su sette, perchè se chiedi il giorno libero potresti sempre e comunque essere licenziato. Penso sia esattamente la situazione lavorativa che chi viene qua cerca di evitare. Ad ogni modo per dirlo in una sola parola eravamo tutti sottoposti a mobbing, chi più chi meno, io e la mia collega in particolare. Partendo dal presupposto che ho imparato il lavoro solo guardando la mia collega lavorare, e solo perchè lei mi spiegava le cose che le erano state insegnate dal manager (che se n'è andato due giorni dopo il mio arrivo per mia sfortuna), noi eravamo soggette a qualsiasi tipo di imprecazione dalla bestemmia all'augurio di andare a quel paese (non in questi termini si intende), demansionamento, insulti personali e gratuiti come : cretina, deficiente...incapace...eccetera eccetera....chiariamoci, è possibile che una persona non sia brava  nel suo lavoro o non sia adatta a un determinato tipo di lavoro,  e ovviamente il capo ha il diritto di dirlo, ma comunque va detto in modo educato e l'offesa è assolutamente sempre ingiustificata, secondo me.
Il demansionamento è stato passare da cameriera a donna delle pulizie, in quanto la sera prima è arrivato a parecchi tavoli  cibo avariato, e non si sa per quale ragione la colpa è stata data a no,i dal capo! sia chiaro, a me va bene fare le pulizie, purchè mi venga data la possibilità di scegliere se voglio farlo o no!
Passi che il cliente se la prende col cameriere perchè è l'unica persona che vede, ma noi non cuciniamo, non stiamo in cucina...non so con quale potere avrei potuto immaginare che il cibo era avariato. Per cui per punizione il giorno dopo abbiamo pulito ogni dove, in un ristorante che serve cibo avariato....perciò immaginate il conseguente livello di igiene.
La cosa che più fa male è che siamo ragazzi, tutti con lo stesso carico di difficoltà : arriviamo qui con una valigia che contiene lo stretto indispensabile, ci spostiamo da un hotel all'altro tutte le mattine (cercavamo di beccare le promozioni, perciò ci spostavamo in base alla promozione che trovavamo), fino a quando finalmente non troviamo una casa. Spesso stanchi morti e spesso sporchi dopo una mattinata a girare e a fare 8 milioni di telefonate (perchè vi avevo detto che prendere casa qui non è semplicissimo, per via del garante), per trovare casa andavamo a lavoro... Ma si sa è così....l'inizio è difficile poi pian piano ti sistemi, hai una casa, hai una linea internet...hai un conto bancario inglese e un telefono inglese, fino a quando diventi un cittadino inglese registrato con tutti i diritti di un inglese. Ed è magnifico arrivare qui solo con una valigia, e avere un mese dopo tutto questo, e l'hai creato da solo, in un paese che non parla la tua lingua, che ha una burocrazia diversa, per certi versi complicata...... beh è una cattiveria far patire le pene dell'inferno a chi fa queste esperienze, e non può mollare il lavoro per aiutare la famiglia. Perchè ragazzi sia chiaro, i primi tempi qui se ne va una barca di soldi, chi più chi meno, io sono stata anche fortunata...ma sono andati via comunque tanti soldi all'inizio! E io ho cominciato a lavorare dal secondo giorno qua, quindi sono riuscita a farli rientrare in parte, ma poteva accadere come alla mia collega bulgara, la quale aveva il triplo dei nostri problemi burocratici, e ha dovuto attendere 5 mesi prima di trovare un lavoro!
Ora in qualche modo questo incubo è finito e per fortuna mentre vivevo l'esperienza più traumatica e umiliante della mia vita, cominciava anche la fantastica avventura al college!!!!


Ma di questo parleremo nel prossimo post perchè per oggi, vi ho già tediati abbastanza!!!!!

Non lavorate in nero ragazzi, il lavoro con pazienza si trova. Cercate di lavorare il meno possibile con gli italiani, e affidatevi ai job centre della città, i quali vi forniranno velocemente l'Insurance Number (ovvero il numero assicurativo), che vi permette di lavorare e di essere registrato come persona che vive sul suolo inglese, con gli stessi diritti di un cittadino inglese, visto che anche voi pagate le tasse. Attenzione : è vero che si pagano le tasse e può sembrarvi un discorso inconveniente, ma le tasse vi verranno interamente restituite una volta tornati in Italia, sei mesi dopo per esattezza! Perciò....conviene farlo, soprattutto se (corna e stracorna facendo), dovesse accadervi qualcosa, specialmente sul lavoro. Inoltre serve al datore di lavoro per farvi il contratto e vi dà piu possibilità di trovarlo!!!!

Bene amici miei è tutto, se avete qualche domanda o volete qualche consiglio non esitate a chiedermelo!!!! a prestissimoooo!!!!!! Vi lovvo come sempre e attendo impaziente i vostri commentini!!!! Ciaoo!!!!



mercoledì 14 agosto 2013

Per fortuna che c'è il verde!!!!

Buonasera a tutti voi, amici miei! Sono stata molto felice dei commenti che mi avete lasciato sotto il precedente post, in cui qualcuno mi ha ringraziato per le dritte sul cambio vita, dall'Italia all'Inghilterra, per chi di voi volesse come me, affrontarlo. Come accennato nell'ultimo post, qui il cielo è sempre grigio! domani è il 15 agosto, ma io non lo sento affatto! In primis perchè qui ovviamente non lo si festeggia, e in secondo luogo perchè sembra novembre! Io giro con giacca e maglioni, a volte anche felpe perchè il vento è gelido, spesso! Per strada non è difficile trovare già ragazze con le calze nere doppie sotto le gonne, e sempre un golfino a portata di mano, se proprio si vuole sfidare la temperatura. L'usanza di avere sempre un ombrello dietro, mi è tornata utile, anche se per fortuna la pioggia in questo periodo dura poco. La luce del sole mi manca e quando c'è, spesso non riesce a scaldare l'aria a causa del vento freddo, o delle nuvole che giungono a coprire totalmente il cielo. Ad ogni modo, quando il temop è bello, prima di andare a lavoro io e Kris ci fermiamo in questo splendido parco che si trova proprio alle spalle del ristorante in cui lavoriamo a Horsfoth. E' davvero meraviglioso e ho approfittato di un pomeriggio di sole (con vento gelido appunto), per fare qualche scatto da dedicarvi ^_^


 Ecco cosa vedono gli occhi appena si entra....è un vero paradiso, il verde dei prati riempe lo spirito oltre agli occhi!!!!


Quelli che più godono di tutto quuesto verde, oltre ai bambin,i sono i nostri amici a quattro zampe . Qui non esistono recinzioni, e non vi è l'obbligo di tenere il cane al guinzaglio, perchè come vi avevo già detto, c'è talmente tanto senso civico, che persino i cani sono educati, e quando sono indisciplinati, ci pensano i loro padroni a farli comportare bene, soprattutto in presenza di cuccioli di uomo :)

Le tipiche forme geometriche, che caratterizzano "i giardini all'inglese".



 Appena entrati, Kris si è accorto di qualcosa che di sicuro mi sarebbe piaciuto . Il giardino giapponese. Il viaggio in Giappone per me è uno dei sogni da realizzare, e quello che più mi affascina della cultura giapponese, è proprio questo rapporto vitale con la natura. I giardini immensi..i ciliegi in fiore ovunque...il rispetto che si ha verso gli elementi naturali, soprattutto verso l'acqua, che non manca mai, e il cui potere non viene mai sottovalutato. Ero troppo curiosa di averne un piccolo assaggio....
E proprio dopo il grande prato verde, ecco una porticina di ingresso in questo piccolo angolo orientale.







Non è difficile a Leeds trovare persone nei parchi a tutte le ore. Per parlare, per giocare con i loro amici a quattro zampe, per leggere un libro o approfittare del sole. In certi momenti penso che si godano la vita molto più di noi, e sicuramente molto più dei londinesi, che sono sempre indaffarati e di corsa. A Leeds il concetto di "fretta" sembra non esistere!O almeno in un mese di vita qui, io non l'ho mai percepito e nemmeno Kris.. 0.0






Come vedete, l'acqua è un elemento molto importante, tra il laghetto e la cascata, emerge questo particolare. Perciò prima di lasciarvi all'ultima foto (stupida) di questo post,  voglio lasciarvi con questa frase tratta dal film Memorie di una Geisha, di cui mi sono liberamente appropriata, rendendola il mio motto personale:  l'acqua si scava la strada attraverso la pietra, e quando è intrappolata, l'acqua si crea un nuovo varco.




Faccia impaurita dal vento...la mia.... quella di Kris.....si commenta da sola! uhauhauahauah ma ssiii daiii sono simpaticaaaaa!!!!! ihihihihih  :P



Ciao amiciiii!!!!!!!

venerdì 8 marzo 2013

CineSpina presenta : Quartet

Con due giorni di ritardo, a causa mia ovviamente, ma eccoci qua!!! Oggi CineSpina ci parla di un film che tratta un argomento bellissimo, la musica lirica. Io ovviamente sono di parte, ma non ho visto il film e non posso dire la mia...vediamo cosa ci dice a proposito la nostra cinefila!!! :D


“Quartet”
di Dustin Hoffman
Con tutta la devozione che si deve ad un attore del suo calibro, l’esordio alla regia del grande Dustin Hoffman si ricorderà se non altro per essere un omaggio sentito e scanzonato alla musica classica. Il suo “Quartet” sembra avere tutti gli ingredienti della commedia inglese destinata a diventare un piccolo cult. Tratta dall’opera teatrale di Ronald Harwood la storia si sviluppa attorno alle figure di quattro ex-cantanti lirici nella casa di riposo Beecham House, di rimando verdiano.
Dopo Amour di Michael Haneke, il cinema torna ad affrontare le problematiche della terza età, che, questa volta, non è in lotta contro la malattia bensì contro le glorie perdute del passato. Alla difficoltà di accettare il decorso del tempo si contrappone, però, la capacità di rileggere le note della vita da una nuova prospettiva, virtù propria della saggezza senile. Così, malgrado l’Alzheimer e l’osteoporosi, i protagonisti trovano la volontà di prepararsi ad un’esibizione in occasione dell’anniversario della nascita di Giuseppe Verdi, finanziando Beecham House con i fondi ricavati. Ci riusciranno proprio grazie all’amore per la musica, lo stesso che gli ha accompagnati nella loro esistenza e a sua volta riflesso di quello dello stesso Hoffman. Dedizione che emerge sia nel rimando continuo ad opere e ad interpreti del passato sia nella ritmica del film, continuamente scandita, forse con eccessiva ridondanza, da una serie di aree tra le più celebri del repertorio lirico.
La vicenda di Jean Horton (Maggie Smith), star dell’opera, che, dopo una vita sacrificata al successo a discapito degli affetti personali, non riesce ad accettare l’attuale declino, ne è la chiave interpretativa. Sarà il conforto e la consolazione di un amore coltivato in segreto e rinvigorito proprio dal tempo, a dischiudere in lei la possibilità di un riscatto.
I momenti di punta si devono alle battute incalzanti di due componenti del magico quartetto in particolare: l’istrionico Wilf (uno straordinario Billy Connolly) con la sua cinica ironia e la stralunata Cissy (Pauline Collins).
Eppure, nonostante la materia narrativa e la performance di attori bravissimi, il film manca di coerenza e forza, a partire dalla costruzione della storia, da cui non si riescono a cogliere a pieno le dinamiche sentimentali dei personaggi.
La sobrietà e la delicatezza della regia non sono qualità sufficienti a giustificare una sceneggiatura che appare debole, discutibile per certe scelte stilistiche di montaggio e dei dialoghi, in alcuni momenti prolissi se non addirittura superflui ai fini della narrazione. Considerando il fattore inesperienza, essendo un’opera prima, è come se nella sinfonia del film mancasse un senso di armonia generale.
Un commento a se merita la costruzione del finale, che da solo è sufficiente a condensare tutto il senso dell’opera:
lo spettatore, partecipe della piece teatrale del quartetto, vede aprirsi la scena, da cui gli anziani protagonisti, nel pieno del loro vigore e in procinto di cantare, appaiono di spalle. Non ci è dato di vederne l’esibizione e l’inquadratura lentamente si estende e si allontana dalle luci di Beecham House, lasciandone intuire la performance.
Il percorso, se intrapreso con volontà e determinazione vale quanto il risultato, ancor di più se a darci questa lezione di jeux de vivre non sono i giovani ma chi erroneamente crediamo non abbia più nulla da dirci.

Laura Spina



giovedì 29 novembre 2012

Corso di trucco!

Tesorii!!! Eccomi tornata, scusate la mia assenza, ma come dicevo su Facebook (ricorda che puoi seguirmi anche lì, cliccando qui o cercando la finestra Facebook sul blog), sono giorni davvero impegnativi! Tanti ordini per i regali di Natale e ne sono felicissima, poi la partecipazione ai concorsi Handmande, e nel frattempo cercare di avere una vita (eheh), e così il tempo vola e i giorni pure! In casa è già tutto pronto per gli addobbi, e non vedo l'ora di arricchire la mia collezione di addobbi, con tante cosucce fatte a mano! Questo post arriva inoltre con enorme ritardo, perchè cercavo di recuperare altre foto della giornata, ma visto che ancora non ci sono riuscita, per ora vi lascio queste, poi eventualmente le aggiornerò.

Sono stata invitata al corso da una cara amica, Orietta che saluto, e ne sono stata felice perchè adoro condividere con le amiche queste esperienze, confrontarmi poi con loro e conservare un ricordo in comune!Poi lo sapete...io adoro il make-up, passerei le ore (e in realtà le passo al sabato) a truccarmi!!! L'organizzatrice, nonchè make-up artist Sabina Bignotti, ha organizzato per noi una giornata per insegnarci le basi di un bel trucco, duraturo, adatto alle forme e colori di ognuna delle partecipanti. Eravamo poche in modo da essere seguite una per una, e per ognuna di noi Sabina aveva preparato una postazione, con specchio, pennelli e una brochure interamente scritta da lei con tutte le spiegazioni e consigli per avere un trucco perfetto!



Sabina, oltre ad essere molto brava e paziente (eheh, chi mi conosce può immaginare la quantità di domande che le ho posto!), ci ha dato la possibilità di provare tutti i suoi prodotti che sono della marca Jafra. Chi segue Clio dai primi video come la sottoscritta (fan accanita a dire poco), avrà già sentito questo nome! Io avevo provato solo lo struccante una volta, ed ero desiderosa di provare i prodotti di make-up! E devo dire che ne sono stata davvero felice, il trucco è rimasto intatto dalle 18 alle 2 di notte (mattino), e quasi a casa non volevo struccarmi (ma non si fa, nonono!). In particolare sono rimasta molto colpita dal primer viso: non avevo mai spalmato un prodotto così morbido e vellutato, e devo dire per nulla pesante a differenza di altri prodotti! Non mi sono usciti brufoli e il giorno dopo la mia pelle era riposata e rosea, quindi aveva comunque avuto la possibilità di respirare. I prezzi sono contenuti devo dire. Per essere prodotti professionali, sono prezzi anche bassi, a livello di Rimmel, Pupa e simili. Ancora devo informarmi, per quanto riguarda i test sugli animali...!

Ed ecco il mio risultato. Io ho scelto un trucco sui toni del prugna, vinaccia e fucsia per le labbra. Il trucco lo abbiamo realizzate noi da sole, sotto la supervisione di Sabina, e questa cosa mi è particolarmente piaciuta perchè abbiamo imparato noi, con le nostre manine a truccarci. Spero di poter poi aggiungere qualche foto in cui si veda meglio il trucco...per ora ci dobbiamo accontentare ^_^

Il corso è stato gratuito, NON SONO STATA PAGATA PER SCRIVERE QUESTO POST, O PER PARLARE DEI PRODOTTI CITATI. ^_^

 I prodotti Jafra si possono acquistare solo online o attraverso un rivenditore appunto, come lo è Sabina. Io preferisco questo secondo metodo, perchè si possono prima provare i prodotti senza doverli comprare "al buio", per chi fosse quindi interessato vi lascio il contatto : sabina.bignotti@libero.it

Ed eccomi qui, vestita per l'occasione in modo molto casual



Vestito H&M
Cardigan Motivi
Scarpe Globo
Collana #lovemade (mia produzione artigianale eheh)
Orologio O'clock
Cappello #lovemade (mia produzione artigianale)
Occhiali Marc by Marc Jacobs

Spero vi sia piaciuto il post, come sempre sarò molto felice di leggere i vostri commenti, e spero mi perdonerete per questa mia presenza/assenza!!! Ma lavoro per voi come sapete ^_^

kisskiss :*

martedì 13 novembre 2012

Rubrica Cinema : Venuto al mondo

Eccomiii!!!! Fresca fresca di cinema!!! In assoluto, credo che andare al cinema sia la cosa che amo fare di più, più che un hobby è proprio una passione. Io divoro film anche a casa, ma il cinema per me è un luogo di culto, un tempio, un posto magico dove il cuore viene rapito, viene riempito di emozioni e sensazioni, dove si conoscono storie, si visitano luoghi, e si vive una magica avventura! Ed è esattamente quello che mi è successo stasera, guardando questo film, che per me, è un capolavoro.



Una delle frasi del film che mi ha colpita è  "...è questa la mia parola preferita, è grazie", stasera la voglio fare mia, per ringraziare ancora una volta i miei genitori, in particolare mio padre, per avermi trasmesso questa grande passione. Soprattutto per avermi insegnato ad amare quei film dove si narra della nostra storia, quella di tutti noi. Lo ringrazuo per essere stato lì a spiegarmi con pazienza i tanti passaggi che mi perdevo, e lo ringrazio anche perchè spesso, lo fa ancora oggi. "Così non ti annoi sui libri di scuola" mi diceva, ed era vero! Così vero che volevo studiare storia all'università!!! 

Ad ogni modo, questo film è anche un pezzo di storia molto recente, il conflitto Bosniaco ed Erzegovino, di cui tutti quelli della mia generazione hanno memoria, essendosi svolto nei primi anni del 90. Tutti ricordiamo le atroci immagini, le atroci notizie, e il tempo infinito di quella guerra, tanto che a un certo punto mi sono chiesta per cosa si stesse combattendo, come me lo chiedo per le guerre di oggi. Avevo avuto modo di apprezzare la Mazzantini già in passato attraverso i suoi libri. Ma se vi siete fermate alla pellicola di "Non ti muovere", vi dico già che siamo in un genere molto diverso, dove sia la Mazzantini che Castellitto sono più maturi come artisti, ed hanno evidentemente un approccio diverso; il modo di narrare la storia, la fotografia, la colonna sonora (bellissima, erano tutti con l'app per l'iphone a cercare le canzoni!), tutto stavolta è stato diverso. E inteso. Così intenso che io stasera sono stata due ore a Sarajevo, ho avuto paura, ho pianto, ho riso, e quasi mi sembrava di sentire gli odori! E Dio solo sa, cosa veramente la gente ha provato in quel periodo. Se solo ci penso, mi sento male!!!
In primo piano la storia di un amore forte e impulsivo, acerbo e poi maturo, segnato da mille eventi, ma compreso sempre. C'è un'enorme complicità in questa coppia, una forte voglia di capirsi e di sentirsi comunque liberi, anche nell'amore! Un rapporto strano, sopra le righe, così profondo, che credo di essermi persa in quel loro mondo, creato dalla bravura di Penelope Cruz, e Emile Hirsc, che avevo già apprezzato in "Into the Wild". Per quanto riguarda Penelope Cruz...non ci sono parole, lei è straordinaria! Ma la vera sorpresa per me è stata Castellitto. non l'ho mai apprezzato troppo, ma in questo ruolo mi ha conquistata. Pochissime scene per lui, e un ruolo dolce e allo stesso tempo estremamente coraggioso, che mi ha fatto commuovere! Ad ogni modo tutto il cast era eccezionale....e la fotografia...stupenda!
Non sono mancate le scene forti e crude soprattutto alla fine del film, ma mai gratuite, al contrario custodivano (e mai parola fu più azzeccata) il senso di tutto il film. E qui altra sorpresa : quando tutti credevamo che il film fosse finito...il film è cominciato!!!! E ha intensamente narrato la storia che non ci aspettavamo. O almeno, io sicuramente non me l'aspettavo.
Erano le 19...e la sala era piena!!!! Io spero che andrete oltre le critiche, e che andiate a vedere questo film, dichiarato patrimonio culturale. L'unico consiglio, che io personalmente ho seguito, è stato quello di andare a vedere il film senza saperne troppo. E ha funzionato!
 Poi sarete liberi di insultarmi (spero di no :P) dicendomi che sono una visionaria!
Inoltre apprezzo l'iniziativa della CinemaTre (per chi possiede la carta), di dare la visione gratuita del film, per incentivarla appunto. E' un film che secondo me va visto ragazzi!!! E sarò curiosissima di leggere i commenti di chi l'ha visto, o di chi lo vedrà in seguito!!!

Vi mando una dolcissima notte fanciulli! E un grosso bacio! Ah...e quel grazie....lo dedico anche a voi che mi seguite sempre!!! XDXD
Notte notte!


venerdì 26 ottobre 2012

Rubrica Fotografica "Il terzo occhio "

E' tutta una questione di punti di vista. di angolazioni, luci e colori. E spesso ci serve fotografare e riguardare, per andare oltre e osservare...e trovare a volte qualche particolare che ad occhio nudo o in quell'istante non avevamo notato.

Credevo di fotografare il mare...ma riguardando la foto dopo, guardate che meraviglioso "intruso" ho trovato. Ha cambiato il senso della mia foto, o addirittura gliel'ha dato!!



E' così...un particolare e cambia tutto. E allora ho deciso di condividere tutto questo con voi, pubblicando quello che catturo col mio terzo occhio, le mie macchine fotografiche (telefono, macchina digitale e reflex...nessuna preferenza....basta averne una al momento giusto e catturare!!!). A volte potrà capitare che la foto sarà accompagnata da una frase mia, o di qualche vero Artista.
Un po' perchè lo scopo di questo blog, e chi mi segue da sempre lo sa perchè non credo di essere cambiata in questo anno ma solo di essermi pian piano scoperta, è quello di condividere. E' una finestra sul mio mondo, nel quale mi fa piacere che entrino altre persone che amano le cose che amo io, o i miei punti di vista. E' un po' perchè mi spiace poterlo fare solo su Instagram, limitando così, il campo di condivisione.
Spero che la mia idea vi piaccia almeno un po', o quanto piace a me :D  Spero anche che sarete clementi con me ihihihihi!!!!

Lo so oggi sono stata molto seria....pare che la fotografia riesca a svegliare il mio senso di serietà!!!! :D
Ma è solo una minima parte di me non preoccupatevi, la maggior parte ride, ride sempre, come una pazza folle!!!! E spera ogni tanto di far ridere, o sorridere, anche voi!

Vi auguro un bellissimo week end!







 Non potete sapere il tempo che ho passato qui, a guardare il tempo andare, le stagioni passare, la gente cambiare.



Non potete conoscere il tempo che ho passato qui a restare. Senza mai stancarmi, di guardare il mare...




Il tempo impresso in una foto, è l'unico che ci è concesso di chiamare eterno.